04 Learning Design

ONBOARDING & UPSKILLING JOURNEY

Trasformare inserimento, aggiornamento e crescita delle persone in percorsi formativi efficaci e sostenibili.

Learning DesignVisione strategica · Metodo concreto · Impatto reale

Panoramica del corso

Perché questo corso e che cosa sviluppa

Onboarding e upskilling sono processi decisivi per la qualità dell’esperienza lavorativa. Il corso mostra come progettare percorsi più chiari, progressivi e centrati sui bisogni reali delle persone, riducendo dispersioni e tempi di adattamento.

Il corso lavora in particolare su Onboarding, Upskilling, Learning journey e People development. Non è pensato come una panoramica puramente teorica: i concetti vengono collegati a situazioni professionali, decisioni, strumenti e comportamenti che il partecipante può riconoscere e utilizzare nel proprio contesto.

I risultati attesi comprendono: Progettare un onboarding più strutturato e sostenibile; Costruire percorsi di upskilling progressivi; Collegare formazione, ruolo e bisogni organizzativi; Favorire trasferimento sul lavoro e continuità dell’apprendimento. Il percorso li sviluppa in modo progressivo: prima si costruisce una lettura più chiara del problema, poi si introducono criteri e strumenti, infine si lavora sul trasferimento nella pratica e sulla capacità di adattare quanto appreso a casi differenti.

Il percorso è rivolto a Referenti HR, progettisti della formazione, trainer, academy manager, tutor e professionisti coinvolti nell’inserimento e nello sviluppo delle persone. L’approccio privilegia learning design, digital learning e accompagnamento al cambiamento si integrano in una logica di journey: struttura, esperienza, trasferimento sul lavoro e misurabilità dell’impatto. La struttura combina spiegazioni, esempi, esercitazioni e momenti di rielaborazione per aiutare i partecipanti a comprendere i contenuti, collegarli alla propria esperienza e trasformarli in criteri di azione concretamente utilizzabili.

Approfondimenti

I punti chiave del corso

Quattro aspetti centrali aiutano a comprendere il valore del percorso, il suo taglio operativo e le competenze su cui concentra il lavoro.

01

Leggere onboarding e upskilling come processi decisivi per la qualità dell’esperienza lavorativa e per la capacità delle persone di diventare efficaci nel ruolo.

02

Ridurre dispersioni, aumentare chiarezza e progettare percorsi più progressivi e centrati sui bisogni reali dei partecipanti.

03

Lavorare su struttura, esperienza di apprendimento, accompagnamento e trasferimento sul lavoro, evitando che l’inserimento o l’aggiornamento restino una sequenza di informazioni scollegate.

04

Tradurre obiettivi organizzativi in learning journey chiare, utili e orientate all’impatto, con attenzione alla sostenibilità delle soluzioni nel tempo.

Contenuti chiave

I quattro assi del percorso

Ogni asse approfondisce un nucleo essenziale del percorso: che cosa significa, perché conta e come si collega a un risultato concreto nel lavoro.

01

Onboarding

Progettare l’ingresso nel ruolo come esperienza progressiva, con priorità chiare, momenti di apprendimento e collegamento tra informazioni e attività reali. Il collegamento con il risultato atteso è diretto: progettare un onboarding più strutturato e sostenibile.

02

Upskilling

Costruire crescita delle competenze in modo progressivo, collegando bisogni del ruolo, obiettivi formativi e possibilità di applicazione sul lavoro. Il collegamento con il risultato atteso è diretto: costruire percorsi di upskilling progressivi.

03

Learning journey

Pensare il percorso come una sequenza coerente di esperienze, non come somma di contenuti: prima, durante e dopo la formazione ogni passaggio ha una funzione. Il collegamento con il risultato atteso è diretto: collegare formazione, ruolo e bisogni organizzativi.

04

People development

Collegare sviluppo delle persone, obiettivi professionali e contesto organizzativo, con attenzione a continuità e sostenibilità della crescita. Il collegamento con il risultato atteso è diretto: favorire trasferimento sul lavoro e continuità dell’apprendimento.

Risultati attesi

Che cosa deve restare dopo il corso

L’obiettivo non è accumulare nozioni, ma rendere più chiari criteri, strumenti e comportamenti da utilizzare dopo la formazione.

Progettare un onboarding più strutturato e sostenibile

Il risultato viene costruito attraverso lettura del contesto, esempi e criteri che aiutano a riconoscere dove intervenire.

Costruire percorsi di upskilling progressivi

L’obiettivo è passare dalla comprensione all’uso, con strumenti e attività che rendano la competenza più concreta e ripetibile.

Collegare formazione, ruolo e bisogni organizzativi

La verifica è parte del percorso: si lavora sulla qualità delle decisioni e sulla capacità di riconoscere limiti, errori e margini di miglioramento.

Favorire trasferimento sul lavoro e continuità dell’apprendimento

La fase finale riguarda il trasferimento: adattare quanto appreso al proprio ruolo, al proprio team o al proprio percorso professionale.

Metodo

Dalla comprensione all’applicazione

Learning design, digital learning e accompagnamento al cambiamento si integrano in una logica di journey: struttura, esperienza, trasferimento sul lavoro e misurabilità dell’impatto.

La logica del percorso è progressiva: leggere il problema, costruire un linguaggio comune, lavorare su strumenti ed esempi, mettere alla prova quanto appreso e individuare come trasferirlo nel proprio contesto. La continuità tra contenuto, sperimentazione e lavoro reale rende l’apprendimento più concreto, utilizzabile e duraturo.

ChiarezzaApplicabilitàCoinvolgimentoTrasferimento

Per organizzazioni e partner formativi

Un corso pensato anche per essere inserito in un’offerta formativa

Per enti di formazione, academy e organizzazioni che progettano percorsi per adulti, ONBOARDING & UPSKILLING JOURNEY può diventare un modulo di qualificazione dell’offerta: porta metodo, struttura e attenzione al trasferimento sul lavoro. La proposta si presta alla coprogettazione sul target e può essere collegata a iniziative di onboarding, upskilling, sviluppo dei formatori o miglioramento della qualità didattica.

Target, esempi, profondità e attività possono essere definiti insieme al committente. La personalizzazione non cambia il nucleo del percorso: obiettivi chiari, contenuti leggibili, strumenti concreti e attenzione all’impatto.

Valutiamo una collaborazione →

Collaborazioni formative

Vuoi inserire questo corso nel tuo catalogo?

Parliamo di target, obiettivi, livello di approfondimento, modalità di erogazione e personalizzazione.

Contattami →